WWW. 

ESERCITAZIONICORALI 

.135.IT 

 

Docente: Paolo Zoccarato 

paolozoccarato@teletu.it 

VECCHIO ORDINAMENTO

 

PRESENTAZIONE DEL CORSO

Il corso di Esercitazioni Corali è frequentato da tutti gli allievi del Conservatorio

Chi canta in coro non ha bisogno di spiegazioni su quale sia il valore di tale attività: di per sé è piacevole e liberatoria. Ma ha anche un valore formativo perché porta ad esercitare le proprie competenze musicali attraverso uno strumento poco utilizzato e che tutti hanno “incorporato”, la voce. Cantare in coro mette alla prova  l’orecchio musicale, sviluppa la capacità di ascoltare e ripetere una melodia, affina la lettura a prima vista. Soprattutto insegna ad eseguire la propria parte in accordo con quella degli altri e come ci si deve relazionare quando si fa musica assieme.

Il canto corale, poi, permette di conoscere opere corali importanti della storia della musica: è un modo per affrontare i compositori che si studiano con lo strumento, da un altro punto di vista.

 

Abbiamo imparato ed esibito in concerto:

 

2009/2010
- W.A. Mozart, Missa brevis KV65, per soli, coro e orchestra
- W.A. Mozart, Kyrie KV33, per coro e orchestra
- J.S. Bach, Jesus bleibet meine Freude, per coro e orchestra
- F. Bühler, Jubilate Deo, per coro e orchestra
- R. Führer, Confitebor tibi, Domine, per coro e orchestra
- A. Vivaldi, Laetatus sum, per coro e orchestra
- A. Vivaldi, Laudate Dominum, per coro e orchestra
- A. Vivaldi, 1° movimento dal Gloria, per coro e orchestra
- Bob Chilcott, Missa jazz, per coro, vibrafono, pianoforte, basso elettrico e batteria
- Quattro brani gospel, per coro, vibrafono, pianoforte, basso elettrico e batteria

 

2010-2011
- M. Haydn, Missa Sancti Gabrielis, per soli, coro e orchestra
- F. Durante, Magnificat, per soli, coro e orchestra
- A. Vivaldi, 1° movimento dal Credo, per coro e orchestra
- G.F. Händel, Halleluja (dal Messia), per coro e orchestra

 

2011/2012
- J.B. Schiedermayr, Exultate Justi, per coro e orchestra
- M.A. Charpentier, In te, Domine speravi, per coro e orchestra
- M. Haydn, Requiem in do minore, per soli, coro e orchestra

 

2012/2013
- G.F: Haendel, Coronation Anthem N. 1 “Zadock the priest”, per coro e orchestra (versione a 4 voci)
- G.F. Haendel, Chandos Anthem N. 1, per soli, coro e orchestra
- W.A: Mozart, Messa dell’Incoronazione, per soli, coro e orchestra.

 

 

Si consideri, poi, che le modalità di reclutamento degli insegnanti della scuola pubblica è cambiato nel tempo (concorsi, corsi abilitanti), però la capacità di guidare un coro è sempre rimasta tra i requisiti. Si consideri anche che per la maggior parte degli allievi, questa sarà l’unica esperienza corale della loro carriera. Non trascurabile il fatto che frequentando le esercitazioni corali si ha l’opportunità di far conoscenza e collaborare con altri allievi del conservatorio.

 

 

MODALITA' DI FREQUENZA

E’ data per scontata la capacità di cantare a prima vista, quindi per frequentare è necessario aver praticato per almeno due anni il solfeggio cantato o avere un livello corrispondente. 

 

La frequenza è di una lezione di due ore alla settimana sino al termine delle lezioni (27 lezioni).

 

Essendo lo scopo del corso l’esercitazione collettiva, la frequenza è considerata fondamentale e influisce in modo direttamente proporzionale sul voto finale.

 

VALUTAZIONI

Ogni allievo verrà valutato in itinere attraverso

1) interrogazione per accertare la conoscenza della propria parte

2) interrogazione per accertare la capacità di cantare la propria parte assieme ad altre.

 

Ci saranno un voto alla fine del 1° quadrimestre ed uno alla fine dell’anno, basati sulla partecipazione e sul profitto.

 

Con una votazione inferiore a 6/10 si ripete l’anno.

 

 

ESIBIZIONI DEL CORO

Nel corso dell’anno il coro si esibisce in pubblico (solitamente nel concerto natalizio e a fine anno accademico): prove generali e concerti sono considerati lezioni più importanti di quelle usuali, dunque a maggior ragione gli allievi sono tenuti a parteciparvi, tanto per il valore formativo, quanto per non compromettere il lavoro di tutti con un’eventuale assenza. Chi, per gravi motivi, fosse impossibilitato a partecipare, deve chiedere il permesso al direttore.